Nel panorama cyber attuale, un approccio reattivo e limitato al solo endpoint è insufficiente. Gli attacchi moderni non colpiscono un solo punto, ma si muovono tra email, rete e cloud. L’unica soluzione è evolvere la tua strategia, passando a una difesa proattiva XDR (Extended Detection and Response). Questa tecnologia non solo anticipa il danno analizzando il comportamento, ma correla i dati da tutta l’infrastruttura, fornendo una visione completa della minaccia.
Difesa proattiva XDR: perché la sicurezza non può più essere limitata all’endpoint
La difesa proettiva fornita dall’XDR segna il passaggio da una sicurezza frammentata (dove ogni strumento lavora da solo) a una gestione unificata e intelligente delle minacce.
Perché l’XDR è necessario oggi:
- correlazione estesa: l’XDR raccoglie i dati (telemetria) non solo dall’endpoint, ma anche dal traffico di rete, dalle caselle email e dai log del cloud. Questo permette di intercettare l’attacco fin dal suo punto d’ingresso (es. una mail di phishing) o durante il suo movimento laterale;
- superare le firme: i sistemi XDR superano i limiti dell’antivirus tradizionale (che si basa sulle firme) monitorando il comportamento, essenziale contro gli zero-day;
- visibilità completa: fornisce una mappa degli attacchi in tutti i domini, rispondendo alla domanda: “Cosa ha toccato l’hacker nella mia rete?”.
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Come funziona la difesa proattiva XDR: il ruolo dell’analisi comportamentale
La chiave della difesa proattiva di XDR è la sua intelligenza. I sistemi come quello di Seqrite utilizzano l’Intelligenza Artificiale (AI) e il Machine Learning (ML) per compiere un’analisi comportamentale sui dati correlati:
- detection comportamentale (su più Fonti): l’AI identifica il comportamento anomalo su tutti i domini contemporaneamente (es. una mail sospetta seguita da un’anomalia sul network e poi un’azione sull’endpoint);
- correlazione in tempo reale: l’XDR unifica milioni di eventi e li trasforma in un singolo, chiaro “incidente”. Questo riduce il “rumore” degli allarmi inutili e accelera l’intervento;
- threat hunting attivo: il sistema non aspetta, ma va attivamente a “caccia” di minacce nascoste in tutta l’infrastruttura, utilizzando la Threat Intelligence per identificare schemi di attacco emergenti.
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I tre pilastri dell’XDR: detection, indagine e risposta veloce
Un sistema di difesa proattiva dell’XDR fornisce al tuo team IT il ciclo di sicurezza esteso di cui ha bisogno:
- detection (rilevamento): identifica le minacce avanzate (fileless, zero-day) che colpiscono in più domini.
- indagine (forensics estesa): fornisce un contesto completo sull’intera catena di attacco (dalla mail di phishing al danno sull’endpoint), permettendo al team di risalire alla causa principale (Root Cause Analysis).
- risposta (response): permette di isolare immediatamente l’endpoint, bloccare la comunicazione di rete e avviare il ripristino, tutto dalla console centralizzata.
Seqrite: la difesa proattiva XDR unificata per la tua azienda
Affidarsi a soluzioni XDR complesse e costose è la principale barriera per le PMI. Seqrite offre una difesa proattivache unisce la potenza dell’Intelligenza Artificiale alla semplicità di gestione. Con la nostra console centralizzata, la tua azienda ottiene una visibilità e una capacità di reazione di livello enterprise su tutti i domini (email, rete, endpoint), ma con la facilità d’uso e l’accessibilità pensate per le tue esigenze.
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