Direttiva NIS2 e PMI: come adeguarsi per non uscire dal mercato

Al momento stai visualizzando Direttiva NIS2 e PMI: come adeguarsi per non uscire dal mercato

La cybersicurezza in Europa è cambiata. Con la piena entrata in vigore del recepimento italiano della Direttiva NIS2, la sicurezza informatica non è più solo una questione tecnica, ma un requisito fondamentale per stare sul mercato.

Molti titolari di piccole e medie imprese pensano ancora: “La mia azienda è piccola, la NIS2 riguarda solo le banche, gli ospedali o le grandi compagnie energetiche”. Purtroppo, questo è un errore di valutazione che può costare caro. Anche se la tua azienda non rientra direttamente nelle categorie “Essenziali” o “Importanti”, è molto probabile che tu faccia parte della catena di approvvigionamento (Supply Chain) di chi vi rientra.

Vediamo perché la Direttiva NIS2 e PMI sono strettamente collegate e come la tecnologia Seqrite può trasformare questo obbligo burocratico in un vantaggio competitivo.

L’effetto domino: perché la Direttiva NIS2 tocca la tua azienda

La grande novità della normativa è l’articolo sulla sicurezza della catena di approvvigionamento. La legge obbliga le grandi aziende (soggetti Essenziali e Importanti) a farsi carico non solo della propria sicurezza, ma anche di quella dei loro fornitori diretti.

Cosa significa in pratica? Se la tua PMI fornisce servizi IT, componentistica, logistica o consulenza a una grande azienda soggetta a NIS2, quest’ultima sarà obbligata per legge a verificare la tua postura di sicurezza. Potrebbero chiederti di compilare questionari, subire audit o dimostrare di avere misure di protezione adeguate. Se non sei conforme, il cliente potrebbe essere costretto a cambiare fornitore per non incorrere a sua volta in sanzioni.

In breve: adeguarsi non serve solo a evitare multe, ma a non perdere i contratti.

Direttiva NIS2: i requisiti tecnici e il supporto di Seqrite

La normativa non chiede l’impossibile, ma richiede l’adozione di misure tecniche “appropriate e proporzionate” al rischio. Non basta più l’antivirus gratuito; serve una gestione strutturata.

Ecco come la suite Seqrite risponde punto per punto alle richieste più comuni della Direttiva:

1. Gestione delle vulnerabilità (Patch Management)

La NIS2 cita esplicitamente la necessità di gestire e divulgare le vulnerabilità. Un software non aggiornato è un rischio inaccettabile.
La soluzione Seqrite: il modulo di Patch Management automatizza questo processo. Il sistema scansiona la rete, individua i PC con software obsoleti (Windows o app di terze parti) e applica le patch di sicurezza centralmente. Così dimostri di aver fatto tutto il possibile per chiudere le falle.

2. Crittografia e protezione dei dati

La legge richiede l’uso della crittografia come metodo primario per mitigare i rischi.
La soluzione Seqrite: con Seqrite Encryption, proteggi i dati a riposo. Se un notebook aziendale viene perso o rubato, o se una chiavetta USB finisce nelle mani sbagliate, i dati sono illeggibili. Questa è una delle misure più efficaci per dimostrare la conformità (anche lato GDPR).

3. Igiene informatica di base

La normativa richiede pratiche di “igiene informatica”. Questo include il controllo di chi accede a cosa e la protezione da malware avanzati.
La soluzione Seqrite: la protezione Endpoint Security (EPS) con intelligenza artificiale garantisce la difesa contro ransomware e minacce zero-day, mentre il Web Filtering e il Device Control assicurano che i dipendenti non espongano l’azienda a rischi inutili navigando su siti pericolosi o usando periferiche non autorizzate.

Reportistica e Audit: dimostrare di essere al sicuro

Nella burocrazia della compliance, “fare” non basta: bisogna “dimostrare”. Quando un auditor o un tuo grande cliente ti chiederà: “Come gestite la sicurezza dei vostri endpoint?” o “Mi dimostri che i PC sono aggiornati?”, non potrai rispondere a parole.

Qui la console centralizzata di Seqrite diventa il tuo miglior alleato legale. La piattaforma genera report dettagliati e facili da esportare (PDF, Excel) che mostrano lo stato di salute della rete, le minacce bloccate, lo stato della crittografia e l’elenco delle patch applicate. Avere questi documenti pronti significa superare gli audit velocemente e trasmettere professionalità ai tuoi committenti.

Direttiva NIS2: trasforma l’obbligo in opportunità

La Direttiva NIS2 e PMI non devono essere viste come nemici. In un mercato dove tutti sono interconnessi, essere un fornitore “NIS2 Ready” diventa un biglietto da visita potente. Ti distingue dai concorrenti che hanno ancora una gestione informatica approssimativa.

Con Seqrite, l’adeguamento non richiede investimenti faraonici o team dedicati: hai un’unica piattaforma che copre i requisiti fondamentali (Protezione, Patching, Crittografia, Reporting) in modo semplice e automatizzato.


Non rischiare di perdere i tuoi contratti migliori per colpa della burocrazia. Scopri come adeguare la tua azienda alla NIS2 in modo semplice e veloce.