Nel panorama della cybersecurity moderna, il paradigma è cambiato: non si discute più se un attacco avverrà, ma quanto l’azienda sarà pronta a reagire quando accadrà. In un’economia basata sul dato, la capacità di ripristino non è solo un dettaglio tecnico, ma la colonna vertebrale della Business Continuity.
Il Backup e il Disaster Recovery rappresentano i due pilastri fondamentali per proteggere il valore aziendale, garantendo che un incidente informatico rimanga un contrattempo gestibile e non si trasformi in una crisi irreversibile.
Il Backup: molto più di una semplice copia dei dati
Il backup è la polizza assicurativa dei tuoi asset digitali. Consiste nella creazione di repliche esatte di file e sistemi critici, ma la sua efficacia non dipende solo dalla copia, quanto dalla strategia di esecuzione.
Le “Golden Rules” per un Backup a prova di ransomware
Non tutti i backup sono uguali. Per essere definiti professionali, devono seguire criteri rigorosi:
- automazione e regolarità: il fattore umano è un rischio. La programmazione automatica assicura che nessun dato venga dimenticato;
- regola del 3-2-1: tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui uno rigorosamente offline o in un sito remoto (Cloud);
- verifica e testing: un backup non testato è un backup che potrebbe non esistere. La verifica periodica dell’integrità è l’unica garanzia di successo in fase di restore.
Disaster Recovery: l’architettura della resilienza
Se il backup protegge i dati, il Disaster Recovery (DR) protegge l’operatività. È l’insieme di tecnologie e procedure atte a ripristinare l’intera infrastruttura IT — server, reti e applicazioni — dopo un evento catastrofico o un cyber-attacco.
Progettare un Piano di DR di livello Enterprise
Un Piano di Disaster Recovery efficace si basa su metriche precise e obiettivi chiari:
- analisi del Rischio e BIA (Business Impact Analysis): identificare quali processi aziendali sono vitali e quali possono tollerare un fermo breve.
- definizione di RPO (Recovery Point Objective) e RTO (Recovery Time Objective): Quanti dati possiamo permetterci di perdere? (es. gli ultimi 15 minuti di lavoro).
Quanto tempo può stare ferma l’azienda prima del collasso? - procedure di failover: sviluppare flussi di lavoro dettagliati che permettano di spostare l’operatività su sistemi secondari o in cloud in pochi minuti.
La visione integrata di Seqrite
La cybersecurity moderna non può più essere gestita a compartimenti stagni. Il backup e il recovery devono essere parte integrante di un ecosistema di difesa che includa la protezione degli endpoint, il monitoraggio proattivo e l’intelligenza artificiale per il rilevamento delle minacce.
Affidarsi a soluzioni professionali significa trasformare la sicurezza da centro di costo a vantaggio competitivo. Seqrite offre strumenti avanzati per la gestione centralizzata, consentendo alle aziende di prevenire gli attacchi e, nel peggiore dei casi, di reagire con una velocità che annulla il potere degli attaccanti.
Non lasciare che un attacco informatico decida il destino della tua azienda.